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Nome: Piero
Sono un sognatore,poeta occasionale,romantico,ipersensibile,eternamente nella luna e fortemente innamorato di Emanuela.
utente anonimo in Diario del weekend,o...
Tsingtao in (Non)ricordi
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utente anonimo in V.I.P(Ver,Important ...
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vega77 in (Non)ricordi
vega77 in River
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Ecco qui,di nuovo la domenica sera.Il tempo sulla pelle,appiccicoso e afoso,e il solito vuoto circostante.I rumori e il vociare dell'inutile e insulsa estate di questo inutile e insulso paese nemmeno mi giungono all'orecchio.Ci sono,ma io non voglio sentirli,solo la chitarra di Pat Metheny mi accompagna a scrivere un pò di righe di un diario pigro,perdipiù sotto il nefasto influsso del blocco dello scrittore che da tempo mi colpisce.Da mesi nemeno uno straccio di poesia mi salta fuori,non che sia una perdita per l'umanità,però mi secca maledettamente.Allora non mi resta che raccontare cose banali,proprio per non lasciare il mio unico blog alla deriva..Allora non mi resta che raccontare di un weekend,cominciato stavolta di venerdì pomeriggio,quando sono sceso nell'afa della bassa reggiana per andare insieme alla Manu a trattare con l'edicolante da cui vogliamo acquistare l'attività,quella che ci permetterà di cambiare la nostra esistenza,di lavorare insieme,soprattutto di vivere insieme.Perchè io non ce la faccio più a rimanere qui,in un paese inutile,solo per 5 giorni su 7,a vivere della nostalgia del fine settimana,quando finalmente posso addormentarmi accanto a lei la sera,e svegliarmi di nuovo accanto a lei la mattina.Ora sarà solo questione di mesi,che sembreranno secoli,quando si vorrebbe tutto e subito.Comunque,in attesa che arrivi l'edicolante,la Manu mi propone una seduta sotto i raggi UVA(in un sontuoso lettino a due piazze).Lei per mantenere la sua abbronzatura,io per dare un pò di colore alla mia pelle anche troppo bianca.Io non avevo mai fatto una lampada,e visto il risultato,la rifarei subito.Non dico di essere già nero,ma perlomeno non sono più cadaverico come prima.Il calore,per la prima volta,è notevole..credo sia lo stesso effetto di stare in un forno a microoonde,caldo e ventilato.Ma l'effetto migliore è la luce ultravioletta,che rende la nostra biancheria intima fosforescente,creando un effetto fottutamente psichedelico
Più tardi,l'incontro con l'edicolante,il prezzo è interessante,e se è vero quel che dice,la rendita è ottima.Ci riserviamo di parlarne,ma penso che la cosa si farà senz'altro.
Dopodichè,ci fermiamo in una birreria per un panino al volo e io me ne torno a casa,che il sabato lavorativo mi attende..Quando arrivo,prenoto il ristorante per il sabato sera,il nostro rito,la cena fuori,ormai potremmo scrivere una guida gastronomica,tanti ne abbiamo fatti.
Sabato sera,la Manu è in ritardo,un pò di traffico,e l'ultimo tratto di strada per arrivare qui le ha dato un pò di mal di testa,infatti non sta molto bene quando arriva.Ma poi la cena,un paio di nocini a fine pasto,e soprattutto due tatanka* al bar più tardi la rimettono in piedi,anche se un inizio di un ascesso in un dente(della serie,quando cominciano non finiscono più)si fa sentire,e oggi sarà ancora più gonfio.
(Pausa:la tatanka consiste in due bicchierini di liquore,uno al caffè e uno di rum.Vanno bevuti in sequenza,e tutto d'un fiato,prima quello al caffè,poi il rum,e infine una fetta di limone imbevuta nello zucchero.Favoloso)
Saliamo in casa,andiamo a letto e dopo 10 secondi il mondo dei sogni ci accoglie.
Io sogno onde,di tutti i tipi,onde piccole,onde altissime,ma soprattutto sogno onde che si infrangono su una spiaggia qui del mio paese..che è in montagna :D
Stamattina la sua mano mi dà la sveglia,la cosa più bella del risveglio è vederla con i capelli arruffati,e scherzare sulle righe che il cuscino le lascia sul viso,una mappa..strada,autostrada,bivio e deviazione
Un caffè,due passi fuori per comprare qualcosa per il pranzo,e di nuovo in casa che il caldo è insopportabile,la confusione in strada pure.
Pomeriggio di nuovo sul letto a riposare,una sigaretta,il caldo che ci fa addormentare e il tempo che vola via sul nostro sonno pomeridiano.C'è spazio solo per un altro caffè,e sono già le 6,e lei deve ripartire.Ed ecco di nuovo..la domenica sera,la macchina che parte,e stasera il letto di nuovo vuoto.E tutti i progetti di vita che sono lì fuori,in standby.Certo,arriverà il giorno in cui i weekend saranno parte della nostra settimana,che ogni giorno sarà nostro,ma per ora è così..Letto vuoto stasera,letto vuoto domattina.una consolazione parziale,la prossima settimana lei salirà e starà qui per un pò in vacanza.
Però intanto domani è lunedì.
Però il lunedì non ha tutti i lati negativi..c'è un fiume là che aspetta,per farmi passare lo spleen del fine weekend.
Stasera quando spegnerò la luce,non potrò fare a meno di pensare alle mutande psichedeliche sotto i raggi UVA
e di quanto lei fosse tremendamente eccitante in quella situazione.

E' l'amica della notte,ma è una grande amica anche alla luce del sole.La ritrovo in ogni pensiero,quando gli avvenimenti della vita prendono ogni tipo di piega,che sia positiva o negativa so che uno scambio di parole con lei è terapeutico.E' vero,ci manca un contatto visivo più frequente,ma in fondo,la distanza è relativa quando basta un piccolo cavetto per raggiungerla e trasformare quel cavetto grigio in un filo dorato.E' il traguardo di ogni persona,dico io,di potere contare su persone simili.Io la chiamo anche fortuna sfacciata,ti piove addosso in un punto della tua esistenza e guai se non ci fosse.Ed è pure una creatrice di emozioni,che sia una parola scritta su un blog,o una linea di basso non importa.Mi fa sorridere in mezzo a una tempesta,e commuovere in mezzo al buio.Potrei tenderle la mano fuori dalla finestra e stringere la sua..sono 300 chilometri,ma io scommetto che riusciamo a sentirle,le mani.
Ti voglio bene,bassgirl,le tue note e le tue parole corrono dritte qui,come una corda in più..una certezza indissolubile.
Una corda d'oro..il filo dorato 

Questo fiume non lo troverete in nessuna carta geografica.Questo fiume è nostro,nasce da lontano,e scorre infinito..su un letto di parole,che rendono più viva la notte,su cui possiamo navigare senza paura di affondare mai.E sfocia là,in un immenso oceano chiamato amicizia.Nemmeno questo mare lo troverete nelle carte geografiche..perchè è il nostro oceano.Non è egoismo,è il blu.E il fiume racconta,e noi raccontiamo a lui,a volte risate,a volte canzoni,spesso la vita complicata.E porzioni di cuore,attorno a un fuoco,sì.
Take me to the river.

Mi sono messo a rileggere il blog di una persona..andando indietro nel tempo,cercando una frase,se non un post intero in cui credevo di riconoscermi,di ritrovarmi..insomma,un qualcosa in cui lei si ricordasse di me.Ho letto e riletto tra le righe,nel periodo in cui,presumibilmente,questa persona provava qualcosa per me.Nulla.Ora,le soluzioni sono molteplici:1)Io non so leggere tra le righe.2)Lei ha disseminato in modo particolare e alquanto colto questa citazione su di me.3)Mi ha mentito quando mi ha detto di averlo fatto.4)Mi ha citato,in mezzo ad altri, in un post intitolato Vaffanculo.
Della serie,o bene o male l'importante è che si parli di te..
Intendiamoci,non è che io vada ad elemosinare un pensiero su di un blog..o viene spontaneo o sa di forzatura.,e in ogni caso,come direbbe la mia amica Ver..chissenefotte
Però è strana la vita..ami una persona,al punto di insistere ad amarla anche quando è chiaro che la storia per lei è finita,arrendendoti solo all'ultimo e non trovi una virgola su di te.Chi invece l'ha colpita a morte si trova dedicato mille pensieri,e ricordi.
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(5/11/07)
E' lo strazio della sedia vuota stamattina,nè fumo,nè nocino.Ah,ma le ore correvano in avanti,e gli avanzi nel piatto a ricordarlo..Cartone della pizza abbandonato,il vuoto in un bicchiere.Quante curve sabato notte? Quante dentro e quante fuori,tornanti,divani e stanze buie,e alle cinque di mattina ieri e alle cinque stamattina non sono 24 ore,ma la differenza di te.
(8/11/07)
E' Lunedì,è sempre lì,non segue una logica,insegue un'ironica stasi,senza fretta resta fermo.E io non esisto,collaboro all'esistenza ma non mi mescolo ai quattro a venire,perchè è solo alla fine che lei appare,come in un gioco da enigmista,ogni giorno collego un puntino,le gambe a X,le mani grandi,un metro e settanta di malinconia,ma occhi lucenti.
..A forme di intensi sabati,verso il vino

(01/11/2007)
Otto notti solo otto che sette non erano sufficenti.
Un desiderio per ogni sogno è spogliarti un pezzo alla volta,inalando porpora in nubi affollate
E se mi gira la testa sono i cuscini
e se ti fa male,i comodini
Due piazze,ma a noi ne servono quattro
tutto rotola
E dopo,fu assenzio su fumi dolciastri
Il lampione ci bruciava gli occhi.

...E resta ancora in bocca il misto di cioccolata e di te,mentre la musica,che tu mi hai regalato,assicurava una perfetta colonna sonora per quello che solo una distesa di stelle potrà raccontare,perchè è impossibile spiegare a parole un brivido caldo..Quel che resta prima di lasciarti in una domenica che era cominciata con la dolcezza di un mattino mentre pigramente aprivi gli occhi,è poi la stessa musica della notte precedente,e questo cantante che sembra in esatta sintonia con me.."Se non fosse per te,cosa avrebbe senso?.."

Prendimi il cuore e stringilo
finchè non lo vedrai sanguinare
e trasformare ogni goccia cremisi
in una rosa..Alla fine un sentiero rosso apparirà
dove potrai camminare con grazia e bellezza ammaliante
Potrei portarti su una nuvola per volta
toccarle tutte e ricominciare
tanto il cielo non ha limiti
come non ha confini il sentimento-tangibile-che provo per te
e mi avvolge come bruma sensuale
in notti vellutate e oltremodo silenziose
(senza te..senza te è tenebra)
Vorrei portarti sul palmo di una mano
avvolgerti di rossa fiamma di passione
lasciare scorrere in noi l'oceano di piacere
Ma anche essere per te la grazia della seta
che corre,sinuosa,sulla pelle e sui tuoi sensi
Ma anche fissarti silenziosamente per ore
nella profondità dei tuoi occhi scuri
e lasciarmi dolcemente annegare dentro essi
Ma anche essere per te luce,e ombra quando troppo sole brucia
vegliare sul tuo sonno
scacciare i tuoi incubi
essere melodia, o silenzio quando occorre
Essere giorno,o notte
farti danzare al nudo ritmo del battito del mio cuore
e portarti nei territori ancora inesplorati
dell'anima,del cuore,dei sensi
..Ma anche,semplicemente,Ti Amo
(Poet Dreamer 2005)

E' giunta l'ora di uno sfogo a proposito del mio lavoro.Il mio lavoro è quello di commerciante,nello specifico sali&tabacchi&intrallazzi vari,con il contorno di caramelle,gadgets,biglietti del bus e tante cose simpatiche.Ora,sia chiaro che non scambierei mai il mio lavoro con un altro,ne sono contento anche se lavorare con articoli per la maggior parte gestiti dallo stato produce un gran movimento di denaro che però appunto si muove,passa e se ne va..
Quello che voglio puntualizzare e' il fatto che alcune persone pensano che lavorare nel commercio sia una cosa semplice e che "Ah,come vorrei fare il tuo mestiere"..Ecco,a chi mai pensasse a tutta questa manna,dico che se non si ha la pazienza necessaria per affrontare il cliente che per qualche assurda legge ha sempre ragione anche quando ha torto,meglio che non si avvicini neppure per scherzo al mondo del commercio o fallirebbe in pochi giorni.Credetemi che a volte sopportare,oltre a una pletora di luoghi comuni,persone che farebbero perdere la pazienza a cento santi è più faticoso che sollevare un sacco di cemento.
E allora ecco un piccolo compendio di quello che può capitare in una giornata in negozio,e che bisogna giocoforza affrontare con il sorriso sul viso mentre la vostra mente progetta omicidi seriali
-Quando vengono a chiedere gli orari dei pullman e io dico loro di leggere i fogli con tutte le partenze che ho attaccato,la risposta è unisona "Mi farebbe il piacere di dirmelo lei? Sa,non ci vedo e ho lasciato a casa gli occhiali"..Al che io deduco che l'italia è composta da orbi smemorati,che non vedono una sega ma escono misteriosamente senza occhiali proprio nel momento in cui entrano da me.Io anni fa senza occhiali ero praticamente cieco,ma mai mi sognavo di lasciarli a casa..non sarà che oltre che orbi e smemorati sono pure pigri?..C'è una simpatica variante che riguarda i gratta e vinci(di cui parlerò nei prossimi giorni in un post apposito..).Quando non hanno vinto "Per piacere mi guarda se ho vinto? Non credo ma senza occhiali(e dagli!)non ci vedo..".Quando vincono miracolosamente acquistano una vista da falco.
-Seconda situazione,parlare troppo fa male..Scena classica,il cliente entra e dice(per esempio):"Un pacchetto di ms"(4 parole),io appoggio le ms(quelle classiche,gialle pacchetto soffice)sul banco e quello mi dice."Le voglio rosse"(già qui la pressione aumenta),io metto via le altre e appoggio quelle ROSSE pacchetto soffice sul banco e quello mi dice"Le voglio nel pacchetto duro"(e qui la mia mente ha già compiuto un massacro virtuale).Conti alla mano,se uno chiedesse "UN-PACCHETTO-DI-MS-ROSSE-DURE"comporta uno spreco di sole SEI parole e mi eviterebbe un'aumento di acidità che è dannosissimo per il morale..(Questa situazione si applica alla perfezione anche alle ricariche telefoniche,dire "Una scheda Vodafone da 10 euro"comporta sempre le sei parole precedenti che non tolgono troppo fiato al cliente,che però evidentemente ama i quiz televisivi,e,emulo di Amadeus entra ed esordisce con "Una ricarica per il telefono",4 parole e per me un'enigma da sciogliere.."VUOLE PER PIACERE DIRMI TAGLIO E GESTORE?"..E allora!!
-Un dubbio amletico:perchè i miei clienti extracomunitari(parlo degli algerini o marocchini e specifico che non sono razzista,è solo una curiosità)quando vengono ad acquistare qualcosa parlano con un filo di voce che a volte mi tocca chiedere di nuovo cosa vogliono,mentre quando si trovano davanti al bar o in piazza a fare conversazione sembra di essere al mercato di Marrakech?
-Ed infine,i giocatori del lotto:in generale non danno molto da fare,tranne per il fatto che per qualche(credo)forma di scaramanzia(non me lo spiego altrimenti),molti di loro(che giocano la stessa schedina da mesi)vengono a giocare solo ed esclusivamente il giorno delle estrazioni,e altrettanto spesso in orario vicino alla chiusura,quando potrebbero venire in qualunque altro momento di qualunque altro giorno.E poi per voi(pochi)giocatori che quando venite mi dite"Gioco alcune schede ma tanto SO GIA' CHE NON VINCO"..e allora,che giocate a fare eh!!
Concludendo,avete ancora voglia di fare il commerciante,considerando che in nessuno dei casi succitati potrete mai mandare a fanculo il cliente ma solo pensarlo?...
La Manu fuma,e fuma tanto..anche troppo,e quindi da Settembre scatta la campagna antifumo..Amore sei avvertita
E A PROPOSITO..in questo blog è VIETATO FUMARE,quindi(per i viziosi) spegnete la sigaretta prima di visitarlo,grazie
(Campagna per la prevenzione degli incendi nei blog!
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